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LA STRADA

 

La strada è lo spazio ad uso pubblico destinato alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.

La strada è un luogo pubblico, cioè un posto ove tutti possono transitare. Il suo uso deve essere disciplinato per la sicurezza di chi la percorre.

La strada non è:

  • una pista dove si possono effettuare delle gare di velocità;

  • un luogo ove ci si può ritrovare per giocare;

  • un luogo ove si possono abbandonare i rifiuti;

  • soprattutto non appartiene ad un proprietario in senso fisico ma appartiene a tutti.

Ecco perché non dobbiamo rovinarla.

 

I segnali verticali si dividono nelle seguenti categorie:

  • segnali di pericolo: (sono di forma triangolare), preavvisano l'esistenza di pericoli, ne indicano la natura e impongono ai conducenti di tenere un comportamento prudente;
  • segnali di prescrizione: (sono di forma rotonda), rendono noti obblighi, divieti e limitazioni cui gli utenti della strada devono uniformarsi e si suddividono in segnali di divieto e segnali d'obbligo;
  • segnali di indicazione: (hanno forma quadrata o rettangolare), hanno la funzione di fornire agli utenti della strada informazioni necessarie o utili per la guida e per l'individuazione di località, itinerari, servizi ed impianti; si suddividono in: segnali di preavviso, di direzione, di conferma, di identificazione strade, di itinerari, di località e centro abitato, nome della strada, turistici e di territorio e altri.



Le strisce longitudinali possono essere continue e discontinue. Le continue, ad eccezione di quelle che delimitano le corsie d'emergenza, indicano il limite invalicabile di una corsia di marcia o della carreggiata e non possono essere oltrepassate, le discontinue delimitano le corsie di marcia o la carreggiata e possono essere oltrepassate, sempre che siano rispettate tutte le altre norme di circolazione.


 

I segnali orizzontali, tracciati sulla strada, servono per regolare la circolazione, per guidare gli utenti e per fornire prescrizioni od utili indicazioni per particolari comportamenti da seguire.

Si dividono in:

  • strisce longitudinali,

  • strisce trasversali,

  • frecce direzionali,

  • iscrizioni e simboli,

  • strisce di delimitazione degli stalli di sosta o delle delimitazioni delle fermate dei servizi pubblici,

  • attraversamenti pedonali.

 

Segnali luminosi
I segnali luminosi si suddividono nelle seguenti categorie:

  • di pericolo

  • di prescrizione

  • d'indicazione

  • lanterne semaforiche veicolari e pedonali.


 

Come comportarci alla presenza di un semaforo?
Col colore verde i veicoli possono procedere verso tutte le direzioni consentite dalla segnaletica verticale ed orizzontale. I conducenti devono sempre dare la precedenza ai pedoni e ai ciclisti ai quali sia data contemporaneamente via libera. I conducenti in svolta devono dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra.
Col colore rosso i veicoli non devono oltrepassare la striscia d'arresto; in mancanza della striscia i veicoli non devono impegnare l'area dell’incrocio o l'attraversamento pedonale.
Col colore giallo i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti sopra descritti, salvo che vi si trovino così prossimi da non potere più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza.

 

Gli Agenti preposti alla regolazione del traffico possono svolgere delle segnalazioni manuali come se fossero una sorta di semaforo vivente. Gli utenti della strada pertanto sono tenuti ad ottemperare senza indugio alle loro segnalazioni che annullano ogni altra prescrizione.

Le segnalazioni degli Agenti sono le seguenti:

  • braccio alzato verticalmente significa attenzione, arresto per tutti gli utenti ad eccezione dei conducenti che non siano più in grado di fermarsi in sufficienti condizioni di sicurezza (come il giallo del semaforo);

  • braccia tese orizzontalmente significano arresto per tutti gli utenti qualunque sia il loro senso di marcia, provenienti da direzioni intersecanti quella indicata dalle braccia e per contro via libera per coloro che si trovano di fianco.


Attraversamenti ferroviari

Ancora molte persone ancor oggi rimangono vittime di incidenti ferroviari.
Un treno non può transitare sulla strada ma sulle rotaie. Noi non possiamo andare sulle rotaie.
E per attraversarle?

Sono state realizzate delle strutture idonee mobili, le sbarre, luminose e acustiche, che ci avvisano del sopraggiungere di un treno. Abbiamo così tutto il tempo per fermarci e lasciare che il treno possa continuare la sua corsa. Quando, a piedi, in bicicletta, col ciclomotore o quando siamo in macchina vediamo quella segnaletica verticale che si chiama "Croce di sant'Andrea", dobbiamo immediatamente renderci conto che siamo vicini ad un luogo ove potrebbe transitare un treno.

E' da stupidi attraversare i binari quando le barriere mobili sono abbassate o si stiano abbassando, oppure quando in prossimità di un passaggio a livello senza barriere siano in funzione i dispositivi luminosi e acustici.

 
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