MATERNE
ed ELEMENTARI
- La
storia di Codicino HTML
- Chicca e Leo HTML
- Chicca e Leo Quiz
- Quiz materne
- Quiz prime e seconde
- Quiz terze e quarte
- Quiz quinte
- download (powerpoint)
MEDIE
INFERIORI
- la
storia di Toby e Aron
- la strada
- il pedone
- il ciclista
- il ciclomotorista
- la manutenzione
- uso del casco
MEDIE
SUPERIORI
- il Comandante
dice...
- Il
Codice della Strada in rete
- cosa fare in caso di incidente?
- cinture di sicurezza e bambini
- la guida del ciclomotore
- il patentino
- webpatentino (aggiornato al 26/07/2004)
- OGGETTISTICA
- PERSONALE
- le regole da seguire
assolutamente
- le altre....
- quiz semiserio
EDUCAZIONE
STRADALE ADULTI
- patente
a punti
- ospiti in Italia
- webpatente
- Codice della Strada - versione.zip
FORUM
SEGNALA UN SITO
CHAT ROOM
POLIZIA LOCALE
TRAFFICO
referente
scuole materne
referente scuole elementari dalla prima alla quarta
referente scuole elementari
classi quinte e medie inferiori
referente scuole medie superiori
SUGGERIMENTI |
|
USO
DEL CASCO
"Il
casco salva la vita" .
Ma è sempre vero? Siamo certi di conoscere veramente i suoi
limiti e le sue funzioni?
Troppo spesso esiste in noi la convinzione che serva solo alle
alte velocità.
In realtà il suo compito lo svolge al meglio nei centri abitati
quando la velocità non è elevata. |
|
Proviamo
a pensare di avere un impatto a 100 km/h oppure di cadere a 20
km/h urtando con la testa lo spigolo del marciapiede.
Ecco alcune informazioni per saperne di più.Struttura
Il casco si compone di due calotte, una esterna ed una interna.
Quella esterna può essere realizzata in policarbonato
(più pesante ma più economico) o in fibre composite quali
Kevlar e carbonio impregnate in resine termoindurenti (più
leggere ma più costose).
Entrambi i materiali hanno la caratteristica di essere
estremamente rigidi e quindi di sopportare l'urto distribuendo
l'energia prodotta su una superficie più ampia.
Quella interna è realizzata in polistirolo espanso di
varie densità ed ha lo scopo di deformarsi permanentemente
assorbendo così l'energia generata dall'urto. |
E' bene far notare
che la calotta interna, in caso di incidente, è sottoposta ad
un vero e proprio schiacciamento dovuto a due forze
contrapposte, la testa dall'interno e l'ostacolo dall'esterno).
Pertanto in caso di urto considerevole, anche se non sono
presenti segni di cedimento sulla calotta esterna, è
assolutamente necessario sostituire il casco.
Per garantire un miglior confort è poi presente un rivestimento
interno realizzato con tessuti traspiranti e anallergici.
Completano la struttura del casco il cinturino sottogola, fissato
alla calotta esterna e dotato di chiusura a doppio anello o
fibbia a sgancio rapido; la visiera, realizzata in
policarbonato o in plastica trasparente, trattata per resistere
alle abrasioni; un sistema di aerazione, più o meno
sofisticato, che ha il compito di espellere l'aria calda
dall'interno limitando cosi il fenomeno dell'appannamento.
|
|
Etichetta
Attualmente
la normativa Italiana prevede due tipi di omologazioni ben
differenti tra loro.
Cucita all'interno contrassegna quei tipi di caschi definiti a
"calottina" (scodella) che lasciano scoperti il
viso, la nuca e parte delle tempie.
Per le sue ridotte capacità di assorbimento degli urti,
soprattutto se laterali, possono essere usati esclusivamente
alla guida dei ciclomotori e solo in Italia.
La prima serie di numeri 0048505 corrisponde agli estremi di
omologazione, la seconda 163282 al progressivo di
produzione.
Cucita sul cinturino o sull'imbottitura interna è una vera e
propria omologazione Europea che fa riferimento alla
normativa che definisce i criteri di sicurezza per i caschi.
|
|
A
differenza di quelli con omologazione D.G.M. i caschi con
questo tipo di omologazione possono essere usato per tutti i
tipi di motocicli e per i ciclomotori.
La E all'interno del cerchio rappresenta il marchio
d'omologazione internazionale ed è seguita da un numero
distintivo che identifica il paese che ha rilasciato
l'omologazione (1=Germania, 2=Francia, 3=ltalia, 4=Olanda,
etc.). La prima serie di numeri 0452719 corrisponde
agli estremi di omologazione; i primi due numeri (04)
identificano la normativa attuale (a breve avremo la 05),
la seconda serie di numeri 009834 corrisponde al
progressivo di produzione.
|
|
|
Tipi
di casco
-
D.G.M.
(Solo
ciclomotori)
-
JET
(Motocicli
e ciclomotori)
-
DEMI
JET INTEGRALE CONVERTIBILE
|
Consigli e
precauzioni
-
·
Per garantire la massima protezione il casco deve essere
della taglia giusta e quindi deve aderire
perfettamente alla testa ed essere portato sempre ben
allacciato. Al momento dell'acquisto è necessario
verificare che non stringe troppo o che non sia
eccessivamente largo, controllando inoltre che il cinturino
lo tenga ben fermo senza stringere sul collo.
-
·
Sostituire la visiera se sono presenti abrasioni perché
riducendo la trasparenza rendono difficoltosa la guida
specie se notturna.
|
-
·
Anche se il casco non riporta scadenza è buona
norma sostituirlo dopo 5 anni di uso corretto o dopo
un urto anche lieve.
-
·
Diffidate delle offerte eccessivamente scontate.
-
·
Optare se possibile per il casco integrale.
-
·
Non parlare al cellulare mentre si viaggia su
due ruote.
-
·
Meglio scegliere i modelli in carbon-Kevlar
|
|